http://livepage.apple.com/

ROBERTO CAPALDO

 

Di sangue napoletano, ciociaro di adozione, Inizia a fare teatro nel 1994, al C.A.T di Frosinone, diretto da Marco Angelilli. Nel 1998 è uno dei fondatori di Teatro Labrys, realtà che gli consente di sperimentare messe in scena e progetti pedagogici nelle più disparate situazioni e per diversissime tipologie di spettatori  Approfondisce lo studio della Commedia dell’Arte con Ferruccio Soleri, Carlo Boso, Claudia Contin e Ferruccio Merisi. Altri incontri formativi fondamentali sono stati con Serena Sinigaglia, Living Theatre, Elsa Fonda, Daniela Regnoli, Yves Lebreton, Letizia Quintavalla, Gyula Molnar, Bruno Stori.

Nel 2003 si laurea in Architettura a Roma con Franco Purini.

Nel 2004 scrive e interpreta E’ ASCIUTO PAZZO ‘O PADRONE, ispirato alla poesia napoletana del ‘900, vincendo il Premio Manfredi Mastroianni De Sica 2004 come miglior spettacolo e miglior attore protagonista.

Nel 2006, con il sostegno di Teatro Labrys, scrive e interpreta MORRA, liberamente ispirato alla cronaca di Scampia, monologo in cui un contemporaneo Pulcinella racconta la Napoli di oggi, in un dialogo battente con il pubblico. Lo spettacolo vince il Premio Nazionale Calandra 2007 come miglior spettacolo e miglior regia e nel 2008 riceve il Premio Paolo Borsellino per l’impegno sociale e civile come spettacolo dell'anno. Ancora nel 2008 Morra è in Turchia al "International Blacksea Festival", in rappresentanza dell’Italia.

Nel 2009 è autore e interprete, insieme a Davide D’Antonio, di JOY, performance caratterizzata da una forte componente di improvvisazione che va in scena anche in Turchia e Israele.

Nel 2010 è autore e interprete di MADEINCHINA, ispirato alla vera storia di un paio di Nike, spettacolo vincitore del premio Storie di lavoro 2011.

Dal 2009 al 2013 collabora, come attore e regista, con la compagnia Carrozzeria Orfeo che nel 2012 vince il Premio Nazionale della Critica.

Dal 2011, con la paternità, si dedica più intensamente al teatro ragazzi, collaborando al progetto internazionale Universi Sensibili dell’artista Antonio Catalano.

Nel 2012 scrive, interpreta e dirige VITE ALL’INCANTO, pubblico bando per un riacquisto di memoria collettiva, progetto sull’Olocausto, sostenuto da Festival Internazionale di Arzo, e nel 2013  POLLICINO e l’ORCO, la straordinaria storia di due nemici inseparabili (in collaborazione con Walter Maconi), sequel della fiaba di Perrault, vincitore del Premio Nazionale Otello Sarzi 2015.

Nel 2014 è interprete e coautore di CRI CRI, CRI CRI, CRI CRI, diretto da Antonio Catalano, spettacolo   vincitore del bando europeo Small size, big citizens 2014.

Nel 2016 scrive, dirige ed è uno degli interpreti di  TEMPESTA 6+ , libero riadattamento de La tempesta di William Shakespeare.

Dal 2018 si dedica alla tirlogia HOME SWEET HOME, progetto teatrale e pedagogico intergenerazionale che fin’ora ha dato vita agli spettacoli CASA DOLCE CASA- Capitolo 1 e L’INTRUSO - Capitolo 2.

Insegna presso la scuola di drammaturgia di Dacia Maraini, presso la scuola Campo Teatrale di Milano, presso il LAP, laboratorio artistico permanente di Cassina Dé Pecchi e presso la scuola Idra Factory di Brescia.